XXIV RAPPORTO CONGIUNTURALE E PREVISIONALE CRESME

XXIV RAPPORTO CONGIUNTURALE E PREVISIONALE CRESME

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BOLOGNA 18 Ottobre 2016 – ore 14,30-18,30

BOLOGNAFIERE – Con il Patrocinio di SAIE

Regione Umbria – Piano mobilità elettrica

D. G. R. 1 febbraio 2016, n. 88. Proposta di Piano Regionale delle Infrastrutture per la Mobilità Elettrica (PRIME)

L’Umbria si dota di una rete infrastrutturale di ricarica per veicoli elettrici diffusa e capillare, innovativa e di facile utilizzo, che assicura una copertura dell’intero territorio regionale. Alle 32 colonnine di ricarica già installate, se ne aggiungono altre 15 che collegano altrettante città d’arte: oltre a Perugia e Terni, Gubbio, Gualdo Tadino, Foligno, Spoleto, Cascia, Norcia, Marsciano, Narni, Castiglione del Lago, Città di Castello, Todi, Orvieto e Assisi. 

Regione Emilia Romagna – Piano energetico regionale

Il “Piano energetico regionale 2030” e di “Piano Triennale di Attuazione 2017-2019” e i relativi Rapporti ambientali e studi di incidenza, sono stati approvati con deliberazione n. 1284/2016.

I documenti sono depositati per dell’avvio della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per sessanta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione sul Bollettino regionale (n.d.r. 5 agosto 2016). Nella procedura di VAS è compresa la procedura di Valutazione d’incidenza (VINCA).

Entro il termine dei sessanta giorni, chiunque può prendere visione dei documenti e presentare le proprie osservazioni in forma scritta, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi.

Regione Marche – Linee Guida per la valutazione energetico ambientale degli edifici residenziali

La Regione Marche ha aggiornato le “Linee guida per la valutazione della sostenibilità energetico ambientale degli edifici residenziali di cui all’art. 7 della L.R. n. 14/2008 ” sostituendo il Protocollo Itaca Marche con la Prassi stessa, strutturata in due sezioni: Sezione 0 e Sezione 1.

In merito ai criteri di valutazione, per quanto riguarda la qualità del sito, la Prassi tende a contrastare la “dispersione insediativa”, premiando le costruzioni situate all’interno delle aree urbane più dense e centrali. In altre parole, si favoriscono gli interventi che contengono il consumo di nuovo suolo. Altri parametri premiano la vicinanza ai mezzi pubblici (treno, bus) e la vicinanza ai servizi pubblici o commerciali, ovvero la possibilità di raggiungere a piedi o in bicicletta gli uffici, le scuole, i centri sportivi, gli esercizi commerciali.

Per quanto riguarda i materiali e i prodotti da costruzione, vengono valutati, tra l’altro, la loro rinnovabilità, riciclabilità o provenienza da riciclo, la certificazione e la vicinanza della loro produzione rispetto al cantiere per ridurre i carichi ambientali dovuti al trasporto.

Un altro gruppo di criteri è rivolto alla qualità del comfort interno, della ventilazione e dell’illuminazione naturali, nonché dell’isolamento acustico..

Dal CIPE 13,4 miliardi ai “Patti per il SUD”

Dal CIPE 13,4 miliardi ai “Patti per il SUD”

Ammontano a più di tredici miliardi di euro gli investimenti pubblici a favore dei “Patti per il Sud” deliberati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nella seduta che si è svolta oggi a Palazzo Chigi presieduta dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Con l’assegnazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione ai “Patti per il Sud” il CIPE ha dato il via al Masterplan per il Mezzogiorno, il piano del Governo per rilancio economico delle regioni meridionali. Il piano di investimenti è finalizzato a finanziare interventi da realizzarsi nelle Regioni e nelle Città metropolitane del Mezzogiorno mediante appositi Accordi interistituzionali. Le assegnazioni tengono conto degli impieghi già disposti e della chiave di riparto percentuale del Fondo per lo sviluppo e la coesione (80% al mezzogiorno e 20% al centro nord). Questa la dotazione finanziaria di ciascun Patto:

  • Regione Abruzzo: 753,4 milioni di euro;
  • Regione Basilicata: 565,2 milioni di euro;
  • Regione Calabria: 1.198,7 milioni di euro;
  • Città di Reggio Calabria: 133 milioni di euro;
  • Regione Campania: 2.780,2 milioni di euro;
  • Città di Napoli: 308 milioni di euro;
  • Regione Molise: 378 milioni di euro;
  • Regione Puglia: 2.071,5 milioni di euro;
  • Città di Bari: 230 milioni di euro;
  • Regione Sardegna: 1.509,6 milioni di euro;
  • Città di Cagliari: 168 milioni di euro;
  • Regione Siciliana: 2.320,4 milioni di euro;
  • Città di Catania: 332 milioni di euro;
  • Città di Messina: 332 milioni di euro;
  • Città di Palermo: 332 milioni di euro.

Gli investimenti sono stati programmati per “aree tematiche prioritarie d’intervento”, ovvero le politiche pubbliche considerate strategiche per il rilancio del mezzogiorno.

Eventi – Muoversi in Toscana

Firenze, 30 giugno – 1° luglio 2016

La Regione ha dedicato due giornate di riflessione al tema delle infrastrutture e della mobilità.

Il 30 giugno la giornata ha avuto come tema Azioni e comportamenti per la mobilità sostenibile, il tema della giornata del 1° luglio è stato invece  Il Piano Regionale Integrato: dal dire al fare

Gli eventi si sono svolti  a Firenze presso l’Auditorium di Sant’Apollonia in via San Gallo 25/a.

ISTAT – Mobilità urbana 2014

On line sul sito dell’Istat il focus “Mobilità urbana 2014in cui emerge, fra l’altro che la mortalità per incidente è più alta nelle città che in autostrada, che sempre più città realizzano corsie preferenziali protette per i mezzi pubblici, ma sono ancora molte quelle che non hanno il Piano urbano di mobilità e che comunque sono in rapida ascesa i servizi di mobilità condivisa.
Nei comuni capoluogo di provincia, gli autobus del trasporto pubblico locale (Tpl) sono 79 ogni 100 mila abitanti, in leggero aumento sull’anno precedente. I bus “ecologici” (in prevalenza alimentati a metano/GPL) sono il 22,4% del totale.
Crescono le reti di trasporto locale su ferro: +2,6% per il tram, presente in 12 città, e +10,6% per la metropolitana, presente in 7 città, 6 delle quali hanno realizzato ampliamenti negli ultimi 5 anni.
Continua a ridursi l’offerta di Trasporto pubblico locale (da 4.787 a 4.423 posti-km per abitante), che resta fortemente diseguale sul territorio: nelle città del Nord (5.722) e del Centro (4.931) è tra due e tre volte il valore medio del Mezzogiorno (2.163).
La velocità commerciale degli autobus del Tpl è di 19,5 km/h, ma scende a 16,6 nei grandi comuni.

MOBILITA’ ELETTRICA – INFRASTRUTTURE DI RICARICA – FONDO KYOTO

DECRETO 2 febbraio 2016, n. 65 Regolamento recante integrazione dei settori ai quali possono essere concessi finanziamenti a tasso agevolato a valere sul Fondo rotativo di Kyoto, istituito dall’articolo 1, comma 1110, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (Legge finanziaria 2007)

Con il presente decreto potranno essere concessi finanziamenti a tasso agevolato a soggetti privati operanti in determinati settori come quello relativo alle “Infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici e per l’erogazione di combustibili alternativi, trasporto collettivo e condiviso, e in generale mobilità sostenibile.”.

Ciò in considerazione che i settori ex articolo 57, comma 1, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, sono quelli dell’efficienza energetica, delle rinnovabili, del contrasto al dissesto idrogeologico e sismico, della diffusione di prodotti e processi produttivi che comportino una riduzione dell’inquinamento e dell’uso delle risorse nell’arco dell’intero ciclo di vita.