Ascomac Confcommercio Imprese per l’Italia a Ecomondo-Key Energy

Atti Workshop

 Key Energy

Sistemi efficienti di utenza – Ruolo e impatto dell’Autoconsumo nei  settori industriale, residenziale, agricolo, terziario: aspetti sociali, legali, fiscali, amministrativi, regolatori alla luce delle Direttive UE e del PNIEC

 Ecomondo

Strumenti operativi per la Sicurezza, Responsabilità sociale, Innovazione, Sostenibilità di Impresa

Nell’ambito di Ecomondo-Key Energy, Ascomac Confcommercio Imprese per l’Italia ha promosso e realizzato due Workshop su Temi “interconnessi” di assoluto rilievo per l’Impresa: “Energia e Sicurezza” finalizzate a “Responsabilità sociale e Sostenibilità”

Grazie alle Competenze e alla Passione dei Relatori, i Workshop hanno attuato un importante momento di “incontro e di confronto” non tanto su proposte ma e soprattutto su progetti attuati e realizzati per il cliente finale – in sintesi dalla Parole ai Fatti – suscitando l’interesse  degli Operatori/Clienti finali e confermando il percorso da tempo intrapreso da Ascomac per la Competitività Sicura e Sostenibile di Impresa fondata sulla realizzazione della Filiera innovativa e sostenibile: prodotti, forniture, servizi – imprese, siti, infrastrutture – clienti finali, utenti.

Atti Workshop Key Energy

Atti Workshop Ecomondo

MiSE – La Situazione energetica nazionale nel 2018

Ministero dello Sviluppo Economico

La Situazione energetica nazionale nel 2018

 La situazione energetica in Italia: si consolida il ruolo delle energie rinnovabili e diminuisce la dipendenza estera

 La promozione dell’efficienza energetica tra i principali obiettivi del PNIEC

Come per gli anni precedenti, il Ministero dello Sviluppo Economico pubblica la “Relazione sulla situazione energetica nazionale”, un documento che illustra in maniera sintetica l’andamento del settore energetico, aggiornato al 2018.

Il sistema energetico nazionale registra un aumento della domanda di energia (+1,6% rispetto al 2017), pur rimanendo ancora inferiore ai valori precrisi. Tale aumento, tuttavia, va interpretato alla luce delle variazioni metodologiche intervenute nella rilevazione dei consumi petroliferi, al netto delle quali si registrerebbe una sostanziale stabilità.

Le fonti rinnovabili soddisfano per oltre un quinto la domanda di energia e si confermano come risorsa strategica – anche in termini economici ed occupazionali – per lo sviluppo sostenibile del Paese.

Aumenta la domanda per gli usi civili, che rimangono il primo settore di consumo finale, seguito dai trasporti. Rimane debole la domanda dell’industria.

L’efficienza energetica, frutto di molti strumenti di sostegno e promozione adottati (dalle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, al nuovo Conto Termico, ai Titoli di efficienza energetica) ha determinato rilevanti risparmi di energia stimati, nel periodo 2014-2018, in circa 11,8 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio. Tuttavia, nel corso dell’ultimo anno, il livello di efficienza energetica, pur soddisfacente, è rimasto stabile: l’intensità energetica del PIL risulta infatti in lieve aumento, pur rimanendo tra i valori più bassi dei Paesi OCSE.

La bozza di Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), presentata a dicembre 2018, pone la promozione dell’efficienza energetica tra i principali obiettivi da perseguire. Il PNIEC prevede una riduzione dei consumi di energia finale a circa 9,3 Mtep/anno rispetto allo scenario di riferimento al 2030, da conseguire prevalentemente nei settori non ETS. Si individua nel settore civile il principale attore degli interventi di efficientamento, con una riduzione dei consumi di energia di circa 5,7 Mtep, seguito dal settore dei trasporti con 2,6 Mtep.

L’accresciuto ruolo delle FER e la dinamica di progressiva riduzione dell’intensità energetica, nonostante il lieve peggioramento del 2018, contribuiscono a diminuire la dipendenza del nostro Paese da fonti di approvvigionamento estere: la quota di fabbisogno energetico nazionale soddisfatta dalle importazioni, pur rimanendo elevata (pari al 74%), è risultata in diminuzione e ormai al di sotto dei valori storici.

La relazione 

Fonte: MiSE