GIC-Giornate Italiane del Calcestruzzo/Italian Concrete Days che si terrà a Piacenza dal 29 al 31 Ottobre prossimi

Comunicato Stampa

Ponte San Giorgio, un esempio virtuoso dell’Italia che riparte, al convegno inaugurale del GIC

Attesi all’apertura dei lavori Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Marco Bucci, Sindaco di Genova e Commissario Straordinario per la ricostruzione del Viadotto Polcevera

MILANO, 12 ottobre 2020 – Infrastrutture in Italia, punto nevralgico di un sistema paese che, a partire dall’esempio virtuoso del nuovo Ponte San Giorgio di Genova, deve cogliere le opportunità
che le infrastrutture possono rappresentare per il rilancio della propria economia. Questo in sintesi il tema portante al centro del convegno inaugurale della terza edizione del GIC, le Giornate Italiane del Calcestruzzo/Italian Concrete Days, che si terrà il prossimo 29 ottobre 2020 a Piacenza Expo.
Il convegno, dal titolo “Dopo la positiva esperienza del Ponte san Giorgio di Genova, quali sono in Italia le politiche e le prospettive dei prossimi anni in campo infrastrutturale?”, sarà un momento
d’incontro tra Istituzioni politiche e operatori del comparto per un confronto sulle prospettive del sistema infrastrutturale italiano, alla luce anche del ruolo strategico che riveste lo strumento
europeo del Recovery Fund nella sfida della ripartenza del Paese. Un dialogo sempre più necessario anche in considerazione dei recenti eventi atmosferici, che non possono e non devono essere causa del cedimento di ponti e rete infrastrutturale.
Afferma Patrizia Barbieri, sindaco di Piacenza: “Sul tema delle infrastrutture occorre un approccio di estrema concretezza e massima condivisione, necessario per affrontare e superare le debolezze
del sistema che purtroppo ancora tocchiamo con mano e, contemporaneamente, poter programmare lo sviluppo di un comparto che è nevralgico anche per la ripresa economica del Paese.
Da questo punto di vista – prosegue Barbieri – il convegno inaugurale del GIC, che si sta affermando anno dopo anno come appuntamento di eccezionale centralità e che Piacenza è orgogliosa di poter ospitare, è indubbiamente un momento di confronto importante per affrontare, sulla scorta del positivo esempio della ricostruzione del ponte di Genova, un tema di così rilevante strategicità”.
All’incontro interverranno, tra gli altri: Nicola Meistro, direttore Webuild, Andrea Bolondi, presidente Atecap e vicepresidente Federbeton, Daniele Rossi, presidente Assoporti, Ivano Russo,
direttore generale Confetra, Claudio Bassanetti, presidente Anepla, Luigi Merlo, presidente Federlogistica, Antonio Arienti, presidente di Aif.
In attesa di conferma: Gabriele Buia, presidente Ance, Massimo Simonini, AD Anas

Per ulteriori informazioni www.gic-expo.it
Ufficio Stampa GIC
Adnkronos Comunicazione
Fabio Valli
Fabio.valli@adnkronos.com
02 7636645 – 344 1281966

MiSE – Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 – Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia

Ministero dello Sviluppo Economico

Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104

Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia

Le misure per le imprese

 Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto Agosto sono entrate in vigore le misure, approvate dal Consiglio dei Ministri, per continuare a sostenere il rilancio dell’economia del Paese colpita dall’emergenza Covid.

Questo provvedimento, che segue i decreti Cura Italia, Liquidità, Rilancio e Semplificazioni, stanzia ulteriori 25 miliardi di euro che fanno arrivare a circa 100 miliardi di euro complessivi le risorse messe in campo finora dal Governo.

In particolare, il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha previsto nel decreto Agosto, oltre a nuovi investimenti nel campo delle nuove tecnologie, il rifinanziamento e il potenziamento di una serie di misure che hanno l’obiettivo di favorire la ripresa del sistema produttivo del nostro Paese, come l’ecobonus automotive, i contratti di sviluppo e il Fondo salva imprese e occupazione.

Ecco le principali misure in vigore presenti nel provvedimento:

Ecobonus automotive, contratti di sviluppo, Fondo salva imprese e occupazione

  • 400 milioni all’ecobonus automotive per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di CO2. Prevista la suddivisione della fascia di veicoli con emissioni da 61 a 110 g/km, introdotta dal decreto Rilancio: da 61 a 90 g/km e da 91 a 110 g/km. Stanziati, inoltre, 90 milioni di euro per incentivare la installazione di colonnine di ricarica elettrica da parte di professionisti e imprese;
  • 500 milioni per i contratti di sviluppo, al fine di favorire l’attrazione degli investimenti e la realizzazione di progetti di sviluppo di impresa rilevanti per il rafforzamento della struttura produttiva del Paese, con particolare riferimento alle aree del Mezzogiorno;
  • 200 milioni, che si aggiungono ai 100 milioni già stanziati in precedenza, per il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa. L’intervento del fondo viene inoltre esteso alle imprese di rilevanza strategica con meno di 250 dipendenti o nei casi di ulteriore proroga della cassa integrazione per cessazione;
  • 64 milioni per la “Nuova Sabatini” che prevede agevolazioni per l’acquisito di beni strumentali da parte delle imprese;
  • 50 milioni per i voucher destinati alle imprese che ricorrono alla consulenza specialistica di manager per l’innovazione e ammodernamento assetti gestionali, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali;
  • 10 milioni per la “Nuova Marcora” destinati alle piccole e medie cooperative.

Fondo di Garanzia, rafforzamento patrimonio aziende, Fondo IPCEI

  • 7,8 miliardi di euro al Fondo di Garanzia per garantire la liquidità alle imprese e ai professionisti;
  • 1,5 miliardi di euro per il rafforzamento patrimoniale, il rilancio e lo sviluppo di società controllate dallo Stato;
  • 950 milioni per il Fondo IPCEI per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di interesse europeo nel campo delle nuove tecnologie (batterie, microprocessori, idrogeno);
  • Potenziato lo strumento dei Piani individuali di risparmio alternativi (PIR), con la soglia di investimento annuale detassata che sale da 150.000 a 300.000 euro per gli investimenti a lungo termine;
  • Prorogata per le Pmi anche la moratoria su prestiti e mutui: dal 30 settembre 2020 il termine viene esteso al 31 gennaio 2021 (al 31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico).

Altre misure

  • Estensione al mese di giugno del bonus affitti per tutti gli immobili ad uso non abitativo e affitto di azienda. Per le attività del turismo il credito d’imposta del 60% sul canone di locazione, che potrà essere ceduto anche al locatore in sconto affitti, si estende anche al mese di luglio;
  • L’esonero dal pagamento della Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e del Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) al 31 dicembre 2020;
  • L’esonero dal pagamento della seconda rata dell’Imposta municipale unica (IMU) 2020 per alcune categorie di immobili e strutture turistico-ricettive, nonché gli immobili per fiere espositive;
  • Stanziati 1,75 miliardi di euro per il 2021 per incentivare gli acquisti effettuati con forme di pagamento elettroniche con la formula del cashback.

 Fonte: MiSE