VV.F. – Installazione ed esercizio di contenitori – distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C

Schema di decreto ministeriale recante: “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C“.

Numero di notifica: 2016/681/I (Italia)
Data di ricezione: 21/12/2016
Termine dello status quo: 22/03/2017

Il progetto di decreto notificato disciplina i requisiti antincendio relativi ai contenitori-distributori fuori terra di liquido combustibile di categoria C ad uso privato, di capacità geometrica non superiore a 9 metri cubi, abrogando le precedenti disposizioni impartite in materia (Decreto del 26/01/2006. art. 5. comma 4 – Notifica 2003/275/I).
Il testo è costituito da sei articoli e un allegato; gli articoli recano:
– art. 1: Definisce il campo di applicazione del decreto;
– art. 2: Stabilisce gli obiettivi perseguiti;
– art. 3: Approva la regola tecnica allegata;
– art. 4: Stabilisce l’applicazione delle disposizioni del decreto ai contenitori-distributori di nuova installazione e a quelli esistenti, ad eccezione dei casi individuati nello stesso articolo;
– art. 5: Dispone modalità e condizioni per l’impiego dei prodotti per uso antincendio;
– art. 6: Stabilisce l’abrogazione di precedenti disposizioni di prevenzione incendi e l’entrata in vigore del decreto il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
L’allegato “Regola tecnica di prevenzione incendi”, contiene specifiche tecniche e altri requisiti riguardanti i contenitori-distributori di carburante e la loro installazione .

VV.F. – Macchine elettriche – locali esterni e requisito di non propagazione dell’incendio

È stata pubblicata la nota n. 10226 del 10-08-2016 relativa al  DM 15/07/2014 – Macchine elettriche – locali esterni e requisito di non propagazione dell’incendio in risposta a un quesito riguardante il DM 15 luglio 2014, riguardante quindi la corretta interpretazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, l’installazione e l’esercizio delle macchine elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti combustibili in quantità superiore a 1m³.

Argomento del quesito avanzato ai Vigili del Fuoco è la definizione di locale esterno, richiamata dal punto 3 capo II del Decreto in oggetto: “ … Laddove le stazioni elettriche siano realizzate in edifici isolati comprendenti anche locali di servizio (servizi igienici, spogliatoi, ristoro) ad uso degli addetti che temporaneamente lavorano presso l’impianto, si ritiene che sia rispettato il requisito di ubicazione in locale esterno di cui al punto 3 del Capo II del decreto in argomento. In tale ipotesi il requisito di non propagazione dell’incendio richiamato allo stesso punto 3 del Capo II è assicurato dal rispetto delle distanze di sicurezza prescritte a Titolo II Capo II (installazioni nuove) ovvero al Titolo III Capo II (installazioni esistenti) …”.

 

VV.F. – Norme antincendio strutture alberghiere

Pubblicato il Decreto 9 agosto 2016 di approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico – alberghiere, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

Le norme tecniche in oggetto sono applicate alle realtà esistenti e a quelle di nuova realizzazione, anche “in alternativa alle specifiche norme tecniche di prevenzione incendi di cui al decreto del Ministro dell’interno del 9 aprile 1994, al decreto del Ministro dell’interno del 6 ottobre 2003 e al decreto del Ministro dell’interno del 14 luglio 2015”.

Si applicano a: alberghi, pensioni, motel, villaggi albergo, residenze turistico alberghiere, studentati, alloggi turistici, ostelli per la gioventù, bed & breakfast, dormitori, case per ferie.

Le attività devono avere più di 25 posti letto.

VV.F. – regola antincendio uffici

Pubblicato il Decreto 8 giugno 2016 Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di ufficio, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

Il decreto che entrerà in vigore tra un mese potrà essere applicato alle attività esistenti alla data di entrata in vigore del provvedimento, indicate dal numero 71 all’allegato 1 del Decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151: aziende ed uffici con oltre 300 persone presenti (Categoria A fino a 500 persone; B oltre 500 e fino a 800 persone; C oltre 800 persone).