U. E. – Procedura Europea – Schema di decreto recante i requisiti, le procedure e le competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore

Schema di decreto recante i requisiti, le procedure e le competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore, ai sensi dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Lo schema di decreto che si notifica è costituito da quattro articoli e due allegati.

I primi due articoli individuano l’ambito di applicazione del decreto e le definizioni utilizzate.

L’articolo 3 descrive la procedura per la certificazione dei generatori di calore alimentati con legna da ardere, carbone di legna e biomasse combustibili rientranti nel campo di applicazione.

L’articolo 4 stabilisce le informazioni che il produttore che ha ottenuto la certificazione ambientale deve indicare nel libretto di installazione, uso e manutenzione del generatore di calore.

L’allegato 1 indica in forma di tabella le classi di prestazioni emissive a cui fare riferimento per la certificazione di qualità ambientale dei generatori di calore.

L’allegato 2 individua, per ciascun tipo di generatore, i metodi di prova per il campionamento, l’analisi e la valutazione delle emissioni previste dalla Tabella 1 dell’allegato 1.

L’adozione del regolamento, prevista dall’articolo 290 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 disciplina un sistema volontario di certificazione ambientale dei generatori di calore ad uso di riscaldamento civile alimentati con legna da ardere, carbone di legna e biomasse combustibili.

La certificazione attesta l’idoneità dei generatori di calore ad assicurare specifiche prestazioni emissive, con particolare riferimento alle emissioni di polveri e di ossidi di azoto, ed assegna agli stessi, in relazione ai livelli prestazionali assicurati, una specifica classe di qualità.

Benché la combustione di biomassa legnosa in piccoli apparecchi domestici e caldaie, sia oggi vista con rinnovato interesse per il raggiungimento degli obiettivi comunitari di produzione di energia rinnovabile al 2020, l’aumento dell’utilizzo di biomassa combustibile comporta una serie di problematiche ambientali quali l’aumento delle emissioni in atmosfera di polveri sottili che influenzano direttamente la qualità dell’aria. E’ pertanto necessario contenere l’inquinamento derivante da questo settore al fine di non pregiudicare il già complesso raggiungimento dei vigenti valori limite comunitari di qualità dell’aria.

Il decreto consentirà alle regioni e province autonome di imporre, attraverso una modifica dei propri piani di qualità dell’aria, limiti e divieti all’utilizzo dei generatori di calore non aventi la certificazione o certificati con una classe di qualità inferiore, nella misura in cui ciò risulti funzionale al conseguimento ed al rispetto dei valori limite comunitari di qualità dell’aria.

Inoltre i programmi e gli strumenti di finanziamento diretti ad incentivare l’installazione di generatori di calore a ridotto impatto ambientale assicureranno priorità a quelli certificati con una classe di qualità superiore.

Il termine della procedura è fissato al 16/03/2017

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