UNIMOT – INDAGINE MERCATO ITALIA – Motori Marini – Industriali – per Gruppi Elettrogeni e Ausiliari di bordo

Motori Marini – Industriali – per Gruppi Elettrogeni e Ausiliari di bordo

Risultati Sondaggio II Semestre 2015 – I Semestre 2016

“Dopo circa un anno dal lancio tra gli associati del nuovo modello di sondaggio sui trend di mercato e di settore, le prime sintetiche valutazioni desumibili, ancorché limitate per loro natura ad una rappresentazione meramente qualitativa e non di volumi, indicano un lieve seppur instabile miglioramento dell’andamento di tutti i segmenti di mercato oggetto dell’indagine a partire dal secondo semestre del 2015.

Partendo dal consuntivo dell’intero anno 2015, per metà degli associati il fatturato è cresciuto oltre il 5% rispetto a quello realizzato nel 2014 e questo dato è certamente alla base della previsione prudenziale, sempre della metà degli associati, di stabilità del fatturato per tutto il 2016.

Analizzando più in dettaglio gli indicatori di tendenza del primo semestre 2016, l’apparente discrasia tra gli indicatori del portafoglio ordini dei motori marini, industriali e per gruppo elettrogeno (che registrano una certa componente di calo) rispetto ai corrispondenti indicatori del fatturato (che invece registrano stabilità e crescita), è in linea di principio spiegabile col fatto che le vendite dei motori in genere avranno una componente di valore aggiunto superiore che, quindi, contribuirà a mantenere il fatturato in stabilità o in lieve crescita.

Tale valore aggiunto potrebbe essere identificato nel peso che il vincolo del rispetto dei limiti alle emissioni avrà sempre più sui livelli di prezzo medio dei motori, destinati infatti a salire a causa delle costose soluzioni tecnologiche necessarie per adeguare i motori alle sempre più stringenti normative in materia.

Interessante notare che la previsione sull’occupazione indica una sostanziale stabilità, con alcune positività nel segmento dei motori per g.e. e ausiliari di bordo e, di contro, un lieve calo in quello dei motori marini e dei componenti.

I prezzi dei servizi offerti sono previsti ancora stabili o in lieve aumento.

Per concludere, il sondaggio indica purtroppo che la fiducia nella ripresa dell’economia della nostra nazione non è ancora consolidata e diffusa uniformemente, in quanto meno di un quinto degli associati appare ottimista al riguardo e la metà di essi si attende solo stabilità”.

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